Ciao a tutti,
nel 2019 abbiamo comprato casa con un mutuo che includeva anche la ristrutturazione. Il prezzo d'acquisto si è rivelato un vero colpo di fortuna, l’abbiamo presa al momento giusto. Abbiamo ristrutturato completamente l’appartamento, coibentandolo internamente e rifacendo tutto da zero.
Eravamo felici, ma onestamente inconsapevoli di cosa stessimo firmando. Due dipendenti, una proposta di mutuo variabile a 940€ per 30 anni contro un fisso a 1150€. Abbiamo chiesto 220.000€, comprensivi di ristrutturazione. Alla fine il variabile ci portava a pagare 338.400€, mentre il fisso sarebbe stato 414.000€. Abbiamo scelto il variabile, puntando a restituire la rata regolarmente e magari anticipare qualche somma annuale, con l’idea di surrogare dopo 3-4 anni.
Io avevo una RAL intorno ai 40.000€, mia moglie era nella media. Le nostre figlie nel 2019 avevano 5 e 3 anni. Entriamo in casa a Natale dello stesso anno. Poi… arriva il COVID.
La mia azienda comincia ad avere problemi già ad agosto 2020. Mia moglie entra in cassa integrazione, lavorava in uno dei settori più colpiti. Io cambio lavoro, poi avvio un secondo business che piano piano diventa il mio principale. Mia moglie tra alti e bassi trova finalmente a gennaio 2025 un lavoro stabile, ben pagato e che le piace. Oggi insieme superiamo i 70-80k annui.
E la casa?
È ancora con noi. Abbiamo sfruttato la possibilità di sospendere il mutuo per 18 mesi (non ricordo la legge), e la banca ci ha poi concesso altri 12 mesi. In pratica, in 3 anni abbiamo pagato solo 6 mesi. Quando la rata è ripartita nel giugno 2023… sorpresa: da 940€ siamo passati a 1.495€.
Per oltre un anno e mezzo abbiamo pagato circa 1.500€ al mese, il 70% solo interessi. Nessuna banca ci concedeva surroga, nemmeno la nostra. Dopo varie insistenze, un mese fa ci hanno concesso un nuovo spread sul tasso variabile: ora abbiamo Euribor 3 mesi + 1,95%. Meglio del fisso proposto, e infatti la rata è scesa a 1.200€ (aprile 2025).
Ma per loro siamo "segnati". Nonostante abbiamo sempre pagato puntuali, le troppe sospensioni ci hanno messi in black list.
Nel frattempo, abbiamo fatto richiesta di surroga a una banca più piccola.
Grazie alla ristrutturazione la casa è passata da classe G ad A1, quindi accediamo al "mutuo green". La nuova banca ci ha offerto un fisso al 2,60% (rata 1.020€ per 25 anni, totale 345.000€ contro i 412.000€ della banca attuale).
Il problema? Mia moglie ha cambiato lavoro a gennaio, io ho trasformato la mia attività in SRLS sempre a gennaio 2024. Ci stanno mettendo sotto lente di ingrandimento, ma pare sia normale prassi. Non so però se andrà davvero in porto.
E ora? Ecco i conti:
- Restare con l’attuale banca: 1.200€/mese, variabile per altri 26 anni → totale circa 412.000€
- Surroga (se accettata): 1.020€/mese, fisso per 25 anni → totale 345.000€
Le bimbe oggi hanno 9 e 11 anni.
Opzione A: vendere casa
Abbiamo sentito 3 agenti immobiliari. Valore stimato: 360.000€.
Ci resterebbero in tasca circa 140/150k netti.
Con quella cifra, potremmo acquistare una casa più piccola (ne abbiamo già adocchiate 2-3 in zona) e fare un mutuo da soli 100.000€ per 10 anni, con una rata fissa di circa 760€.
Personalmente, è la strada che preferisco. Nella nuova casa farei solo il minimo indispensabile per renderla abitabile (max 10k), anche perché sia io che mia moglie siamo dell’idea che tra qualche anno potremmo cambiare di nuovo.
Venderemmo, ci godremmo un po’ di più la vita, e tra 10 anni saremmo liberi dal mutuo. Avremmo comunque una casa che, anche senza ristrutturazione, potrebbe valere 200-250k.
Opzione B: restare in casa
Rata da 1.020€ (se la nuova banca ci accetta), per 25 anni.
Potremmo valutare il da farsi tra 10-15 anni.
La casa è ben ristrutturata e isolata, ma tra 15 anni sarà comunque una casa “vecchia” e probabilmente perderà valore. In più, con la spinta alle case green, chissà se ci sarà un'altra ondata di incentivi o obblighi per rifare cappotti, facciate e via dicendo (anche se da noi c’è il mattone a vista).
Dopo questi 5 anni piuttosto intensi, tra reinvenzioni, difficoltà economiche e tanta fatica… sento forte il bisogno di alleggerirmi. E forse vendere questa casa è anche un modo per respirare un po’ e voltare pagina.
Voi che fareste al posto nostro?
Grazie di cuore a chi ha letto tutto e vorrà condividere un pensiero.
Ciao,
nel 2019 abbiamo comprato casa mutuo + ristrutturazione. Il prezzo della casa è stato decisamente azzeccato, abbiamo avuto una botta di culo, abbiamo ristrutturato cambiando tutto l'appartamento e coibentandolo internamente.
Eravamo felici, avevamo firmato col diavolo, all'epoca abbiamo fatto le cose inconsciamente, eravamo 2 dipendenti e sul piatto ci avevano messo una proposta da 940 euro tasso variabile per 30 anni, e dall'altra parte un 1150 euro tasso fisso. Avevamo chiesto 220k (compresi di ristrutturazione)...tasso variabile veniva 338400 totale, tasso fisso 414000... Parlandone a casa, abbiamo optato per scegliere il variabile, impegnarci a restituire da lì a poco una somma di 940 euro, più inglobare qualche migliaio di euro l'anno per farsì che nei 3/4 anni successivi potevamo procedere con una surroga. Eravamo 2 dipendenti, lei lavoro normale, ral nella media italiana, io all'epoca viaggiavo sui 40 di ral, e i fili nel 2019 avevano 5 e 3 anni. Riusciamo ad entrare in casa a natale del 2019. Arriva il covid. La mia azienda, dove ero dentro da 2 anni, ad agosto ha grossi problemi con erogare gli stipendi.. l'azienda di mia moglie apre cassa integrazione, uno dei settori più colpiti.
In quegli anni, io ho cambiato lavoro, avviato un secondo business, il secondo business è diventato un primo business, diciamo che mi stò rifacendo pian piano, mia moglie tra cambi di lavoro, finalmente a gennaio di quest'anno ha trovato qualcosa che oltre a piacerle, le da un'ottima retribuzione. Diciamo che insieme superiamo i 70/80k..
Che ne è della casa?
La casa è sempre qui, abbiamo sfruttato il discorso di bloccare il mutuo per 18 mesi, non ricordo la legge, e poi la banca ci è venuta incontro per altri 12 mesi..Praticamente in 3 anni avevamo pagato solo 6 mesi di mutuo... ma il bello, è che la rata partita da 940 euro, a giugno 2023 quando è ripartita era di 1495 euro.. Dopo aver pagato per oltre un anno e mezzo una media di 1500 euro, dove il 70% erano interessi, e vi garantisco che oltre a non dormire di notte, non ci facevano nessuna surroga o altro, e dopo svariate rotture di palle con la banca, un mese fa ci hanno concesso uno spread più basso sul tasso variabile, e quindi ora abbiamo 1,95 + tasso 3 mesi media precedente.. la controparte del tasso fisso, era cmq più alta rispetto a questa proposta.. ad oggi da 1500 di agosto 2024, l'ultima rata è di 1200 euro.. Per questa banca siamo in black list sostanzialmente. Seppur le rate sono sempre state pagate puntualmente, abbiamo stoppato troppo il mutuo.
Siamo in contatto con un'altra banca più piccola, dove c'è questa figura che fa da tramite, e dove abbiamo chiesto surroga. La richiesta è partita a metà febbraio 2025, abbiamo fatto partire una richiesta di surroga con mutuo green, la casa era in classe G, con la nostra ristrutturazione è stata dichiarata in classe A1, quindi possiamo accedere al mutuo green. La proposta che ci ha fatto la banca è un 2,60% tasso finito, ma col fatto che mia moglie ha cambiato lavoro a gennaio, e io che ho cambiato la mia società a gennaio 2024 (da ditta individuale ad srls), stanno giustamente facendo un po' di storie, però la persona di riferimento ci stà dicendo che si tratta di normale prassi, e che la banca giustamente vuole avere sicurezze... sincermaente questa cosa non sò se andrà in porto... veniamo ai conti finali.
Rimanendo con la banca attuale oggi abbiamo una rata da 1200, tasso variabile, il chè giustamente, oltre a non essere fattibile per altri 26 anni, è uno spreco di soldi e altro. Se dovessimo rimanere qui, noi avremmo pagato in totale 412000
Se dovessimo cambiare banca, la rata passerebbe a 1020 euro tasso fisso, per 25 anni, il totale che avremmo pagato sarà di 345000
Le bimbe oggi hanno 9 ed 11 anni.
Opzione A) Mettendo in vendita la casa, questa ad oggi, sentendo 3 agenti immobiliari dovrebbe avere un valore di mercato di 360000 prezzo di vendita.. la cosa ci ingolosisce, in quanto potremmo metterci in saccoccia circa 140/150k...potremmo comprare una casa (ne abbiamo 2/3 qui in zona) che calcolando i costi di agenzia, notaio, trasloco, assicurazione, mobilio e altro, ci permetterebbe di andare a fare un mutuo di 100 k per 10 anni, avendo una rata inferiore di 760 euro mese a tasso fisso. Questa strada è quella che preferisco, nella casa non ristrutturerei nulla attualmente, o quanto meno farei proprio il minimo indispensabile (max 10 k) per viverci.. tanto io e mia moglie sicuramente tra qualche anno ci rompiamo, e vorremmo cambiare casa..
...l'idea è provare a mettere in vendita la casa, per vedere effettivamente se troviamo un acquirente, e poi muoverci..
In questa opzione, possiamo goderci di più la vita attualmente, tra 10 anni ci saremmo liberati del mutuo, e cmq avremmo una casa che se non ristrutturata varrà cmq un 200/250 k..
Opzione B) Rimanere in questa casa pagare se va in porto con la nuova banca la quota di 1020 euro, e poi valutare il tutto tra 10/15 anni...
Sia io che mia moglie saremmo propensi all'opzione A, in quanto nell'arco di 10, max 15 anni (in quanto giustamente abbiamo fatto varie ipotesi anche con altre case leggermente più care della zona) ci permetterebbe cmq di liberarci del mutuo.
Il lato positivo di questo immobile è che è ristrutturato, coibentato etc.. ma tra 10/15 anni, è cmq un appartamento che averà 15/20 anni.. quindi perderà sicuramente di valore, rispetto al valore attuale di mercato... e poi col discorso della casa green, cosa ne sò se tra qualche anno venga fuori di nuovo una ristruttura facciate/coibentazione e lo stato non da altri soldi, e qui mi ritrovo a fare un cappotto che non interessa, anche se, non penso che lo facciano in quanto c'è il mattone facciavista...
Forse dopo questi 5 anni, un po traumatici a reiventarsi, a essere soppressi da un'economia instabile etc, mi hanno creato grosse perturbazioni, e oggi, la scelta è che vorrei vendere la casa, per andarne anche in una più piccola, perchè no, ma potermi liberare del mutuo...
Voi cosa pensate?
Ringrazio anticipatamente l'aver letto tutto e avermi dedicato qualche minuto.